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Elenco delle immagini » Elenco delle immagini » Elenco delle immagini » p. 177
rende sicuro e tranquillo porto alle vere , e ruinosa roccia
in cui vegnano a svanirsi le false munizioni de impetuosi dis- segni de lor nemiche vele. Io, dunque, qual nessun giamai
poté accusar per ingrato, nullo vituperò per discortese, e di
cui non è chi giustamente lamentar si possa; io, odiato da stolti,
dispreggiato da vili, biasimato da ignobili, vituperato da
furfanti e perseguitato da bestiali; io, amato da savii,
admirato da dotti, magnificato da grandi, stimato da potenti
e favorito dagli dei; io, per tale tanto favore da voi già ricet- tato, nodrito, difeso, liberato, ritenuto in salvo, mantenuto
in porto; come scampato per voi da perigliosa e gran tempesta;
a voi consacro questa àncora, queste sarte, queste fiaccate
vele, e queste a me piú care e al mondo future piú preziose
merci, a fine che per vostro favore non si sommergano dal- l'iniquo turbulento e mio nemico . Queste, nel sacrato
tempio della Fama appese, come saran potenti contra la pro- tervia de l'ignoranza e voracità del tempo, cossí renderanno
eterna testimonianza dell'invitto favor vostro; a fin che co- nosca il mondo che questa generosa e divina prole, inspirata
da alta intelligenza da regolato senso conceputa e da nolana
parturita, per voi non è morta entro le fasce, e oltre si
promette vita, mentre questa col suo vivace dorso ver- rassi svoltando all'eterno aspetto de l'altre stelle lampegianti.
Eccovi quella specie di filosofia nella quale certa e vera- mente si ritrova quello che ne le contrarie e diverse vanamente
si cerca. E primeramente con somma brevità vi porgo per
cinque dialogi tutto quello che par che faccia alla contem- plazion reale della causa, principio e uno.
Argomento del primo dialogo.
Ove nel primo dialogo avete una apologia, o qualch'altro
non so che, circa gli cinque dialogi intorno La cena de le ce- neri, ecc.
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